Sul Modulo24 Accertamento, Riscossione e Contenzioso n. 5/2026, il contributo di Nicola Borzomì e Fabrizio Cancelliere analizza il funzionamento del rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. nel processo tributario, quale strumento di dialogo tra il giudice di merito e la Corte di cassazione, volto a favorire l’uniformità interpretativa e la deflazione del contenzioso. L’analisi prende le mosse dall’applicazione dell’istituto al processo tributario riconosciuta dalle Sezioni unite nel 2023 e ne ricostruisce i principali presupposti e profili procedimentali.
Il contributo esamina, in particolare, il rigoroso filtro di ammissibilità applicato dalla Corte, soffermandosi sulle condizioni della novità della questione, delle gravi difficoltà interpretative e della sua idoneità a porsi in numerosi giudizi, nonché sul ruolo del contraddittorio preventivo. Attraverso l’esame dei più significativi rinvii tributari, gli Autori evidenziano come la severità del filtro non ridimensioni la funzione dell’istituto, ma ne definisca i confini, ribadendo che il rinvio non può trasformarsi in uno strumento per ottenere un avallo interpretativo o per sottrarre al giudice di merito la propria responsabilità decisoria.
Modulo24 Accertamento - Il Sole 24 ORE
2 settembre 2026