Lo Studio, con Fabrizio Cancelliere e Alessandro De Luigi, su Il Sole 24 Ore del 15 settembre 2025, analizza le novità introdotte dalla “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023” a favore degli incubatori e acceleratori certificati che investono nel capitale di startup innovative.
In particolare, viene illustrato il nuovo quadro normativo, che introduce e riconosce formalmente la figura dell’acceleratore certificato, accanto a quella dell’incubatore. L’obiettivo è supportare le startup non solo nella fase di avvio, ma anche in quella di crescita e scalabilità, rafforzando l’attrattività del sistema italiano dell’innovazione. Tra le principali novità, l’introduzione di un credito d’imposta a favore di incubatori e acceleratori certificati per gli investimenti in startup innovative.
Nel secondo contributo l’attenzione si concentra sulle regole operative fissate dal decreto attuativo (D. Interm. 26 maggio 2025) per l’accesso al beneficio: il credito d’imposta è pari all’8% degli investimenti (fino a 500.000 euro annui, con un massimo di 40.000 euro di credito), a condizione che la partecipazione sia mantenuta per almeno tre anni. L’agevolazione, soggetta al regime de minimis, è gestita da Invitalia e richiede specifici adempimenti, tra cui la certificazione da parte di un revisore legale.
16 settembre 2025